Foresta di Rincine

Il Complesso Demaniale di Rincine ha una superficie complessiva di ha 1448.58.22, localizzata per il 93% nel territorio comunale di Londa, per il 4% in quello di San Godenzo, e per il 3% in quello di Dicomano.

L'intera superficie si sviluppa sui versanti del complesso appenninico collocato tra il Monte Campaccio (1.013 m) e il Monte Massicaia (1.365 m), ad ovest del Monte Falterona. Circa 420 ettari ricadono all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Si tratta di una vasta area posta a cavallo tra il Casentino e la Val di Sieve, con esposizione in prevalenza meridionale. L'altitudine dei terreni varia dai 400 m circa ad oltre 1.400 m.

L'utilizzazione dei suoli è cosi distribuita:

Rincine è attualmente il centro operativo del Servizio Attività Forestali della Comunità Montana Montagna Fiorentina, ed è anche la sede di numerose sperimentazioni.

Il miglioramento delle aree a pascolo

Nell'area del complesso demaniale è anche in corso un progetto per il miglioramento delle aree a pascolo.

Lo stato delle aree potenzialmente migliorabili a scopo pastorale presenti all'interno del comprensorio dell'Azienda di Rincine evidenzia una situazione di totale abbandono con forte invasione di specie arbustive ed in alcuni casi arboree. Si tratta di 16 aree, spesso di superficie limitata, confinanti se non comprese in superfici boschive. Alcune di esse furono utilizzate un tempo come vivaio e attualmente presentano residui di materiale plastico dannoso agli animali in caso di una loro diretta utilizzazione.La tipologia di vegetazione erbacea è caratterizzata da specie povere dal punto di vista pabulare, con dominanza di graminacee e scarsissima presenza di leguminose, che si sviluppano su terreni spesso poveri e superficiali. Gli interventi riguarderanno non solo il miglioramento della componente erbacea ma anche la riduzione di quella arbustiva ed arborea. Data la limitata estensione delle superfici osservate si renderà necessaria anche l'utilizzazione delle zone boschive più aperte che presentano un sottobosco con specie erbacee appetite dagli animali. Sarà quindi necessaria una corretta gestione degli animali che rappresenta il mezzo più idoneo e anche meno impattante per l'ambiente.